{"id":171,"date":"2020-05-26T13:31:52","date_gmt":"2020-05-26T13:31:52","guid":{"rendered":"http:\/\/www.remigiopalumbo.it\/?p=171"},"modified":"2021-04-17T22:39:48","modified_gmt":"2021-04-17T22:39:48","slug":"raspberry-pi-4-da-oggi-si-avvia-anche-da-usb","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.remigiopalumbo.it\/?p=171","title":{"rendered":"Raspberry Pi 4 :da oggi si avvia anche da USB"},"content":{"rendered":"\n<p><strong>Raspberry Pi \u00e8 uno dei computer single board pi\u00f9 famosi sulla terra<\/strong>&nbsp;grazie alla sua versatilit\u00e0, il suo prezzo contenuto e alla sempre pi\u00f9 vasta community di appassionati. Per mettere in funzione la scheda, tuttavia, si ha sempre avuto bisogno di due elementi fondamentali e venduti separatamente:&nbsp;<strong>un alimentatore ed una scheda MicroSD<\/strong>. Da oggi, per lo meno su Raspberry Pi 4 Model b,&nbsp;<strong>uno di questi ostacoli \u00e8 stato rimosso<\/strong>&nbsp;grazie all\u2019implementazione di un&nbsp;<strong>bootloader USB<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p>La&nbsp;<strong>Raspberry Pi Foundation<\/strong>&nbsp;ha da poco rilasciato un aggiornamento firmware per la sua ultima board, il Raspberry Pi 4. Il nuovo firmware, disponibile in versione beta, comprende un bootloader dotato di supporto alle USB presenti sulla scheda.&nbsp;<strong>Sar\u00e0 quindi ora possibile effettuare l\u2019avvio del sistema operativo del Raspberry Pi 4 da una semplice chiavetta USB<\/strong>&nbsp;oppure da un qualsiasi altro dispositivo di archiviazione esterno dotato di interfaccia USB 3.0.<\/p>\n\n\n<p><!--more--><\/p>\n\n\n<p>Le unit\u00e0 gi\u00e0 in circolazione di Raspberry Pi 4 per sfruttare la nuova funzionalit\u00e0 dovranno prima aggiornare il firmware. Per farlo \u00e8 necessario&nbsp;<strong>installare su una MicroSD l\u2019ultima versione del sistema operativo Raspbian e digitare a terminale i comandi necessari al download della versione pi\u00f9 recente di software<\/strong>. Questo rende la MicroSD necessaria per il primo avvio ma non per i seguenti, tuttavia sarebbe molto pi\u00f9 comodo se le schede in vendita dopo il rilascio ufficiale del nuovo bootloader fossero spedite gi\u00e0 aggiornate eliminando questo piccolo ostacolo: \u00e8 pi\u00f9 probabile un utente disponga gi\u00e0 di una chiavetta USB piuttosto che di una MicroSD.<\/p>\n\n\n\n<p>Ricordiamo che&nbsp;<strong>Raspberry Pi 4 \u00e8 disponibile in 3 diverse configurazioni<\/strong>: 1GB, 2GB e 4GB di RAM LPDDR4-3200. Tra le altre specifiche tecniche troviamo un SoC Broadcom BCM2711 con CPU&nbsp;<strong>quadcore Cortex-A72 64-bit alla frequenza di 1,5GHz<\/strong>, due porte Micro HDMI in grado di arrivare alla risoluzione&nbsp;<strong>4K a 60fps<\/strong>, una porta&nbsp;<strong>ethernet gigabit<\/strong>&nbsp;e connettivit\u00e0 wireless&nbsp;<strong>WiFi 5<\/strong>&nbsp;(802.11 ac) e&nbsp;<strong>Bluetooth 5.0<\/strong>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-background\" style=\"background-color:#f7cdb0\">Maggiori informazioni riguardo la configurazione e l\u2019aggiornamento del bootloader del Raspberry Pi 4 vi rimandiamo al <a rel=\"noreferrer noopener\" href=\"https:\/\/www.raspberrypi.org\/documentation\/hardware\/raspberrypi\/bcm2711_bootloader_config.md\" target=\"_blank\">sito ufficiale della fondazione<\/a> .<\/p>\n\n\n\n<p><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Raspberry Pi \u00e8 uno dei computer single board pi\u00f9 famosi sulla terra&nbsp;grazie alla sua versatilit\u00e0, il suo prezzo contenuto e alla sempre pi\u00f9 vasta community di appassionati. 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